I nostri temi  

   
Cinque per mille per BCP
hr

legge 124
hr

Iscriviti alla newsletter
hr

Seguici su Facebook
   

IL BUON NATALE ALLA MADRE TERRA

Dettagli

IL BUON NATALE ALLA MADRE TERRA

È realtà: Abbiamo sfruttato la Terra in forma così intensiva che essa ha bisogno di un anno e mezzo per recuperare quello che le abbiamo sottratto durante un anno.

 

Abbiamo assunto da secoli, ma con particolare intensità e velocità nell’ultimo periodo, la posizione di dominare la Terra. Parliamo di “risorse ”, “beni e servizi”, senza renderci conto di essere parte di essa.
Terra merce o vita? L’ONU ha accettato l’espressione della antica sapienza india “Madre Terra”.
Poiché il problema riguarda tutti, rischia di risultare un non-problema. Invece la Terra è in sofferenza grave ed è urgente assumere un atteggiamento di cura e di custodia.
Anche il territorio veneto è in grave sofferenza.
La terra è sempre meno a disposizione di una produzione a servizio della vita ed è sempre più occupata, a volte devastata, da cemento e asfalto con opere private e pubbliche.
In particolare con le cosiddette “grandi opere” si stanno scegliendo le modalità più impattanti per il territorio e più pesanti per i costi. I figli e i nipoti pagheranno i debiti che vengono fatti oggi con il sistema del progetto di finanza.
Le scelte più importanti vengono sottratte alla partecipazione dei cittadini e alla trasparenza e non rispondono al bene comune, quanto agli interessi e agli appetiti di alcuni gruppi privati.
Il Natale mobilita tutti mettendo in moto la buona volontà e l’umanità delle persone. Quest’anno gli auguri li facciamo assieme anche alla Madre Terra per responsabilizzarci con il nostro “stile di vita” e per richiamare la responsabilità di comunità e di responsabili degli Enti locali perché vengano a nome di tutti fatte scelte più rispettose della “grammatica della Natura”.

Ci troviamo domenica 23 dicembre ore 10
alla Torre S. Barbara all’uscita Sarcedo – Montecchio Precalcino
della superstrada Gasparona per il Buon Natale alla Madre Terra.