I nostri temi  

   
Cinque per mille per BCP
hr

legge 124
hr

Iscriviti alla newsletter
hr

Seguici su Facebook
   

6. Pace in bici 2012

Dettagli

18 luglio 2012

Comunicazione n°6

paceinbici
Care e cari Partecipanti e sostenitori di Pace in Bici,
Le iscrizioni si sono chiuse già da qualche giorno, ma ci teniamo a ricordare a tutte/i che le iscrizioni riguardano solo le persone che intendono partecipare ai pasti ed ai pernottamenti organizzati. Chiunque può aggregarsi a Pace in Bici per brevi tratti, ed anzi auspichiamo che gruppi delle città attraversate ci accompagnino fino alla località successiva.
A questo scopo ripetiamo l'itinerario:

5 agosto, ore 11
: Porec/Parenzo - Vizinada - Grisignana - Buie.
6 agosto, ore 8: Buie - Sicciole/Portorose - Isola .- Capodistria - Rabuiese - Trieste.
7 agosto, ore 8,30: Trieste percorso cittadino - Monfalcone - Fiumicello - Cervignano - Palmanova - Strassoldo.
8 agosto: Strassoldo - San Giorgio di Nogaro - Latisana - Teglio Veneto - Azzano Decimo.- Vallenoncello.
9 agosto, ore 9: Vallenoncello - Pordenone - Aviano, ore 11.

Riceviamo dalla Tavola Interconfinaria e volentieri condividiam, ringraziando della collaborazione:
”La proposta di effettuare l'edizione 2012 di Pace in Bici dal 5 al 9 agosto - nell'anniversario delle tragedie atomiche ad Hiroshima e Nagasaki - su un percorso da Parenzo ad Aviano è partita da Beati i Costruttori di Pace di Trieste, in occasione della Tavola Interconfinaria per la Pace tenutasi il 10 dicembre 2011 nella sala del Consiglio comunale alla presenza di Associazioni ed Enti locali Croati Sloveni e Italiani.
Nel corso della riunione promossa dal Comitato pace convivenza e solidarietà Danilo Dolci, vari interventi favorevoli da parte dei rappresentanti dei Comuni di Trieste Muggia e Buje nonchè della Regione Istria hanno conferito immediata sostanza all'iniziativa, che trae spunto dalla riconversione in pista ciclabile internazionale della vecchia ferrovia Parenzo / Trieste e dall'edizione 2010 di Pace in Bici partita dal Monumento nazionale alla Risiera di San Sabba, unico campo di sterminio nazista in Italia.
L'apertura internazionale della manifestazione che termina come sempre davanti alla base nucleare di Aviano servirà anche a favorire l'adesione di Enti locali Sloveni e Croati alla rete dei Sindaci per la Pace (Mayors for Peace) promossa dal Sindaco di Hiroshima per un mondo libero da armi nucleari.”

Sotto potete leggere la lettera per gli Enti Locali attraversati da Pace in Bici 2012.
Un saluto di pace, Lisa

PS: ricordiamo che potete trovare tutte le comunicazioni precedenti sul nostro sito
 

“Beati i costruttori di pace”

Associazione Nazionale di Volontariato - Onlus

Iscritta al Registro Regionale delle OO.VV. (L. Reg. Veneto n° 40/93)
con D.P.G.R. n° 46 del 12/2/98 (N° Classificazione PD0331)

Associata al Dipartimento di Pubblica Informazione delle Nazioni Unite

 

Alla gentile attenzione del Sindaco.

 

Hiroshima – Nagasaki

6 – 9 agosto 2012

PACE IN BICI

Per un mondo libero da armi nucleari

 

Da subito le armi nucleari si sono rivelate una catastrofe per tutta l’umanità e per il pianeta che abitiamo. Hiroshima e Nagasaki rimangono per questo le due città emblema di un rischio e di una devastazione che non siamo ancora riusciti a sradicare.

Gli Stati più potenti, nonostante tutte le dichiarazioni di principio per la pace, continuano a mantenere gli arsenali atomici come strumento di potenza e di ricatto nei rapporti internazionali.

Per questo ancora oggi rimane la corsa al nucleare da parte di chi aspira alla stessa politica di potenza. Il Trattato di non proliferazione (TNP) non è riuscito a mantenere la promessa dell'eliminazione di tutte le armi nucleari e si trova in fase di stallo.

Le atomiche sono sempre state lontane dalla vita dei popoli e dai loro interessi perché fuori dalla portata del loro controllo e della possibilità di scelta.

La crisi mondiale che arriva a toccare la vita quotidiana delle nostre famiglie può diventare una opportunità per prendere coscienza.

Tutti siamo contrari al nucleare. Quanto ci costa? Solo per tenere in efficienza negli arsenali le circa 20.000 armi nucleari esistenti si spendono oltre 100 miliardi l'anno.

Perché non spingere per togliere questo rischio e questo ricatto per tutti?

Ogni anno l’associazione “Beati i costruttori di pace” dal 6 al 9 agosto, i giorni di Hiroshima e Nagasaki, fa un percorso con gli Amici della bicicletta per sensibilizzare le popolazioni e coinvolgere gli amministratori delle Comunità locali promuovendone l'adesione alla più grande associazione mondiale di “Sindaci per la pace” (Mayors for Peace) coordinata dal Sindaco di Hiroshima. Vogliamo costruire un movimento che costringa gli Stati a bandire le atomiche da tutto il pianeta, tramite la ratifica di una Convenzione delle Nazioni Unite che ne proibisca la costruzione e il possesso, come si è fatto già per le armi biologiche e chimiche, per le mine antiuomo e le bombe a grappolo.

Ogni anno concludiamo il percorso ad Aviano, dove ancora sono in deposito alcune atomiche. Tutti gli Enti Locali sono invitati ad essere presenti con i loro Gonfaloni, alle ore 11 nello spazio di fronte alla base USAF.

Quest’anno abbiamo concordato di partire da Parenzo/Poreč, da territori e comunità oltre i tradizionali confini nazionali. Quello che ci ha tenuti separati e a volte anche in conflitto, oggi, di fronte alle urgenze comuni, va superato. Dalla Slovenia ormai non ci divide più un confine materiale, e dal prossimo anno, con la ratifica giuridica dell'ingresso in Unione Europea, non ci sarà più nemmeno tra Slovenia e Croazia.

I confini veri oggi non sono quelli geografici, ma quelli che teniamo dentro di noi e ci tengono separati e frantumati. Oltre al superamento del confine fisico, a noi interessa soprattutto condividere l’impegno e la responsabilità di realizzare gli obiettivi necessari per la vita di tutta l’umanità. Lottare insieme per un futuro attento alla vita di chi verrà ci unisce tutti e può diventare una molla potente perché anche i governi siano costretti a schiodarsi da posizioni ormai incancrenite che rimangono per tutti un peso insopportabile.

Per questo siamo contenti di “correre” insieme!

* * *

Invitiamo tutte le Amministrazioni locali sul cui territorio si snoderà il percorso di Pace in Bici 2012 a voler accogliere la carovana “Per un mondo libero da armi nucleari” e ad aderire all'associazione “Mayors for Peace”, che ormai conta oltre 5.000 aderenti in 152 Paesi del mondo. A tutti i Comuni che ci accoglieranno consegneremo al passaggio della carovana una Pergamena ricordo.

Programma di massima delle giornate:

5 agosto: Parenzo – Visinada – Ponte Porton – Grisignana – Buie

6 agosto: Buie – Pirano – Isola – Capodistria – Muggia – San Dorligo della Valle – Trieste

7 agosto: Trieste – Duino Aurisina – Monfalcone – Staranzano – San Canzian d'Isonzo – Fiumicello – Cervignano del Friuli – Palmanova

8 agosto: Cervignano del Friuli – San Giorgio di Nogaro – Precenicco – Latisana – Teglio Veneto – Azzano Decimo – Pordenone

9 agosto: Pordenone – Porcia – Roveredo in Piano – Aviano.

 

Beati i costruttori di pace

Padova, 9 luglio 2012.

 

“Finché l'umanità non avrà messo al bando le atomiche, i morti del 6 e 9 agosto 1945 non potranno riposare in pace. E noi che eravamo bambine e bambini all'epoca, e che nonostante le nostre ferite siamo sopravvissuti, non potremo affrontare con serenità la fine della vita terrena.” (Seiko Ikeda, “Hibakusha” – Sopravvissuta all'atomica che distrusse Hiroshima)

 

In allegato:

-Modulo di iscrizione a “Mayors for Peace”

Per informazioni e adesioni:

Beati i costruttori di pace, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , +39 348 3323254.

   

Pace in bici